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Novità dalla Paganella

NUOVO IMPIANTO E NUOVA PISTA 2019/2020

Venite a provare la nuova telecabina Dosson - Selletta e le nuove piste rosse Jana Granda e Raccordo Gallo Cedrone




NUOVE PISTE APERTE!

Da sabato 28 dicembre/domenica 29 dicembre 2019 le nuove piste Jana Granda e raccordo Gallo Cedrone sono aperte!

TELECABINA APERTA!

Il 24 dicembre 2019, in mattinata, è stata aperto al pubblico il nuovo impianto Dosson – Selletta.

La nuova telecabina da 10 posti lunga 1,6 km con una portata oraria 2.400 persone permette una miglior connessione tra i versanti di Andalo e Fai della Paganella.

L’accesso all’impianto  in questa fase iniziale sarà consentita solo agli sciatori e quindi sarà  interdetto ai pedoni.

 

 

SVELATO IL NOME DELLA NUOVA PISTA IN PAGANELLA

Per l’inverno 2019/2020 sarà pronta la pista “Jana Granda” e la pista di raccordo “Gallo Cedrone

Mentre gli specialisti lavorano sodo alla preparazione del nuovo tracciato e del nuovo impianto da sci, altrettanto impegno è stato profuso nella scelta della denominazione della pista rossa di 2km che sarà pronta per l’inverno 2019/2020 in Paganella. Una responsabilità condivisa con tutti gli amanti della Paganella, che hanno proposto centinaia e centinaia di idee sul nome da dare alla novità. È stato davvero difficile scegliere tra tutte le brillanti proposte, tra termini di fantasia, nomi di personaggi famosi, di animali o dell’ambiente che ci circonda. Ora abbiamo finalmente un nome, anzi due, per la pista che sarà pronta per Natale 2019 sull’Altopiano della Paganella.

È un nome avvolto nel mistero perché riguarda gli inesplorati mondi sotterranei. Il territorio della Paganella è carsico, cioè formato prevalentemente da rocce calcaree che sono state modificate nel corso del tempo dall’azione dell’acqua, che l’ha arricchito di cavità sotterranee. Se la superficie del nostro globo è stata praticamente già esplorata nella sua totalità, il sottosuolo e i suoi impenetrabili cunicoli (insieme a gran parte dell’universo), restano ancora dei misteri insondati. L’onore dell’esplorazione del sottosuolo è a carico degli speleologi, come quelli del Gruppo Grotte SAT Trento che nel 1928 è entrato per la prima volta nella “Gana del Dosson”, oppure il Gruppo Speleologico SAT Arco che l’ha esplorata nella sua totalità dal 1977 fino ai primi anni ’90. La Gana del Dosson è una delle grotte più lunghe del Trentino. Si estende per 2 chilometri, proprio come la nuova pista che scende da La Selletta al Pian del Dosson. Il termine “Gana” deriva invece da Anguana, una creatura mitologica simile a una ninfa, che vive nei boschi e nelle grotte di tutto l’arco Alpino. “Gana” non si ricollega solo agli enigmi delle antiche leggende, ma anche al termine dialettale con cui gli abitanti di Andalo identificano le cavità naturali del territorio: Jane o Iane. La Gana del Dosson è infatti localmente conosciuta come la “Jana dal Dosson”. Per questi motivi la nuova pista si chiamerà “Jana Granda”, cioè grande grotta, per rendere omaggio a una delle più lunghe grotte tra le 2000 censite in Trentino.

La scelta dei nomi non finisce qui, perché tra le centinaia di proposte ricevute, ce n’è un’altra che ci ha colpito di più di altre, e che abbiamo voluto utilizzare per denominare la pista di raccordo che dal tracciato della vecchia Selletta condurrà gli sciatori fino alla nuova “Jana Granda”. Poco distante dai nuovi tracciati si trova una zona popolata stanzialmente da un animale molto particolare. Si tratta di un volatile celebre per il suo piumaggio e per le sue “danze” primaverili, ma anche per essere il protagonista di diverse opere letterarie come le poesie di Eugenio Montale o i racconti di Mario Rigoni Stern. In onore di questa specie protetta che sceglie i boschi della Paganella come dimora abituale, la pista di raccordo prenderà il nome di “Gallo Cedrone”.

Per l’inverno 2019/2020 avremo quindi la nuova pista Jana Granda e la pista di raccordo Gallo Cedrone.

Il rendering del nuovo intervento in Paganella

I dati tecnici della nuova pista e del nuovo impianto in Paganella

In Paganella, per la prossima stagione invernale, è prevista l’apertura di una nuova telecabina che partirà da Pian del Dosson (stazione intermedia della telecabina che, dal centro di Andalo, arriva al Doss Pelà) e raggiungerà località La Selletta a 1.980m slm. Verrà realizzata anche una nuova pista di 2 km che affiancherà il tracciato dell’impianto. Come tutte le altre piste della skiarea, anch’essa sarà dotata di un moderno sistema di innevamento artificiale.

🚠 Nuova telecabina Dosson - Selletta

🧑 Cabine 10 posti
⏱️ Portata oraria 2.400/3.600 persone
📏 Lunghezza 1,6km
🏞️ Quota partenza 1.470m slm
⛰️ Quota arrivo 1.980m slm

🎿 Nuova pista Selletta - Dosson
🔴 Difficoltà: rossa
📏 Lunghezza 2km
📐 Larghezza media 45m
⛰️ Dislivello 500m D-
🗺️ Superficie sciabile 90.000 mq
⛷️ Pendenza media 26% - massima 43%

Per collegare al meglio la nuova pista alla rete esistente, verranno realizzati anche una pista di raccordo e uno skiweg. La nuova pista di raccordo, collegherà il Rifugio Malga Zambana alla nuova pista Dosson-Selletta e sarà lunga 400m. Lo skiweg, lungo 200m, permetterà invece di raggiungere direttamente la nuova pista a chi si troverà presso la partenza dell’impianto Albi de Mez-Cima Paganella.

Le opere permetteranno una miglior connessione tra i versanti di Andalo e Fai della Paganella, un trasporto più sicuro, soprattutto dei bambini, nonché l’alleggerimento del traffico presso la stazione intermedia della telecabina Andalo-Doss Pelà.

Grazie ai nuovi lavori la Skiarea Paganella incrementerà del 10% la superficie sciabile disponibile. Crescerà anche la capacità di trasporto degli sciatori in quota attraverso gli impianti supererà le 30 mila persone all’ora.

La stazione di partenza dell’impianto in località Dosson sarà inserita nel contesto ambientale il più possibile in armonia con la natura e le strutture esistenti. La forma, i colori e i materiali cercheranno di fondersi il più possibile con il territorio. Il tocco naturale del legno, usato per il rivestimento esterno, riprodurrà il profilo stilizzato delle Dolomiti di Brenta.

Con la costruzione del nuovo impianto, verrà dismessa l'attuale vecchia seggiovia biposto Malga Zambana-La Selletta. L'arrivo della nuova telecabina si troverà accanto all'attuale stazione di arrivo della vecchia seggiovia.

L’intervento è realizzato da Paganella 2001 S.p.A., la società che gestisce 8 dei 14 impianti di risalita nella Skiarea Paganella.

 

Il progetto della stazione a valle del nuovo impianto, nei pressi del rifugio Dosson